Tubo multistrato e raccordi: guida alla scelta per casa
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Il tubo multistrato è diventato lo standard negli impianti idraulici e di riscaldamento domestici: è leggero, si piega a mano, non arrugginisce e si monta senza saldature. Ma quale diametro scegliere, quando serve il tubo coibentato e che raccordi usare? In questa guida trovi le informazioni pratiche per scegliere tubo multistrato e raccordi per impianti sanitari, riscaldamento e gas.
Com'è fatto il tubo multistrato
Il tubo multistrato più diffuso ha una struttura PEX-AL-PEX: uno strato interno e uno esterno in polietilene reticolato e, in mezzo, un'anima in alluminio. Il polietilene resiste alla corrosione e al calcare, l'alluminio dà rigidità, fa da barriera all'ossigeno e permette al tubo di mantenere la forma una volta piegato. Rispetto al rame è più economico e veloce da posare; rispetto ai tubi in sola plastica è più stabile e si dilata meno.
Come si legge la misura
La misura si indica come diametro esterno x spessore in millimetri: ad esempio 16x2 significa 16 mm di diametro esterno e 2 mm di parete. Le misure più comuni in casa sono:
| Misura | Uso tipico |
|---|---|
| 16x2 | Collegamento dei singoli punti acqua (lavabo, bidet, lavello) e dei radiatori |
| 20x2 | Linee principali di un appartamento, collettori, tratti più lunghi |
| 26x3 | Dorsali e montanti, alimentazione di più appartamenti o grandi utenze |
| 32x3 | Colonne e linee principali di edifici |
Il diametro giusto dipende dalla portata richiesta e dalla lunghezza del tratto: per un impianto nuovo il dimensionamento spetta al progettista o all'idraulico. Nelle riparazioni e nelle modifiche, invece, basta usare lo stesso diametro del tubo esistente.
Tubo nudo o coibentato?
Il tubo coibentato è rivestito da una guaina isolante, di solito colorata:
- Rosso: acqua calda sanitaria e riscaldamento. La guaina riduce le dispersioni di calore lungo il percorso.
- Blu: acqua fredda. La guaina riduce la formazione di condensa sulla superficie del tubo, che nel tempo può macchiare muri e pavimenti.
Il colore aiuta anche a riconoscere subito le linee in caso di interventi futuri. Il tubo nudo si usa soprattutto in tratti a vista, dentro guaine corrugate o in impianti radianti a pavimento con tubi specifici.
Il multistrato per il gas
Per metano e GPL non si usa un tubo multistrato qualsiasi: serve un tubo specifico per gas, marcato e certificato per questo impiego, con raccordi dedicati. Ricorda che la realizzazione e la modifica degli impianti gas, in Italia, sono riservate a un installatore abilitato che rilascia la dichiarazione di conformità.
Quali raccordi scegliere
- Raccordi a compressione (a stringere): si montano con due chiavi, senza attrezzi speciali, e si possono smontare. Sono la scelta più pratica per il fai-da-te, per le riparazioni e per i raccordi in punti ispezionabili.
- Raccordi a pressare: si chiudono con una pressatrice e le ganasce del profilo corretto. Sono veloci e adatti anche sotto traccia, ma richiedono l'attrezzatura.
- Raccordi a innesto rapido: si inseriscono a spinta; comodi ma in genere più costosi.
Qualunque sistema scegli, il raccordo deve essere della stessa misura del tubo (es. 16x2 con 16x2) e preferibilmente dello stesso sistema/produttore compatibile. Tra le forme più usate: raccordi dritti maschio o femmina, manicotti, gomiti e tee per le derivazioni.
Come si posa: i passaggi chiave
- Taglia il tubo con un tagliatubi apposito, perpendicolare all'asse; il seghetto lascia bave e ovalizza il tubo.
- Calibra e sbava l'estremità con il calibratore: riporta il tubo rotondo e protegge le guarnizioni del raccordo.
- Inserisci il tubo nel raccordo fino in fondo, poi stringi o pressa secondo il sistema.
- Curva il tubo a mano o con una molla piegatubi, senza schiacciarlo e rispettando il raggio minimo indicato dal produttore.
- Collauda l'impianto in pressione prima di chiudere le tracce.
Prodotti consigliati
- Tubo Multistrato Coibentato Rosso Multi-Dian 16x2 mm 25 m
- Tubo Multistrato Coibentato Blu Nicoll System 16x2 mm 25 m
- Tubo Multistrato Coibentato Blu Multi-Dian 20x2 mm 10 m
- Raccordi a Compressione per Tubo Multistrato Ø16-Ø32
- Tee a Compressione Tiemme per Multistrato Ø16 x 2,0 mm
- Tubo Multistrato Gas APE Multygas Ø16x2,0 mm – 20 m
Domande frequenti
Meglio multistrato o rame?
Per la maggior parte degli impianti domestici il multistrato è più pratico: costa meno, si posa più in fretta, non richiede saldature e non soffre di corrosione. Il rame resta una scelta valida dove servono elevata resistenza meccanica o temperature molto alte.
I raccordi a compressione si possono mettere sotto traccia?
Dipende dal raccordo: molti produttori li consigliano per punti ispezionabili, perché nel tempo potrebbe servire riserrarli. Sotto traccia si preferiscono in genere i raccordi a pressare. Verifica sempre le indicazioni del produttore.
Posso collegare un tubo multistrato a un tubo in rame o acciaio esistente?
Sì, usando raccordi di transizione con filettatura (maschio o femmina) dal lato del tubo esistente e attacco per multistrato dall'altro. Per le filettature usa canapa e pasta o nastro sigillante adatti.
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